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| sorriso_v |
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Gruppo: Contribuenti Messaggi: 3051 Utente Nr.: 19825 Iscritto il: 20-October 05 |
Emilio Lussu - Un anno sull'Altipiano
by sorriso_v :::->Copertina del Libro<-::: ![]() :::->Dettagli<-::: Autore:Emilio Lussu Titolo: Un anno sull'altipiano Anno: 1936 Nazionalità: Italiana Genere: memoriale Dimensione del file: 535 kb Formato del file pdf :::->Trama<-::: Un anno sull'altipiano (l'altipiano è quello di Asiago) è scritto tra il 1936 ed il 1937 su insistenza dello amico Gaetano Salvemini e pubblicato nel 1938 a Parigi mentre l'autore, Emilio Lussu, era in esilio a Lipari perché perseguitato politico (la vicenda della sua fuga dall'isola dove era stato confinato è raccontata da Lussu nel suo memoriale La catena), è stato considerato per lungo tempo una fedele e documentaristica narrazione delle esperienze di guerra del tenente Lussu nella Brigata Sassari (i cui soldati, per il coraggio e la determinazione dimostrati ripetutamente in battaglia, erano detti "Diavoli rossi" o "Dimonios", ed erano temuti dagli austriaci). Il libro, è un’insieme di fatti, quindi non c’è una vera e propria trama. Il libro incomincia raccontando, in medias res, la guerra di trincea in pianura. Dopo poco tempo la brigata riceve l’ordine di trasferirsi sulle montagne, nella zona di Asiago. Tutti pensavano di non dover più fare la guerra di trincea: nei primi tempi è così ma poi torna ad essere la solita guerra. Nel libro è molto ben descritto lo stato dei soldati, la paura anche nei momenti di “calma”, della speranza che se devono essere uccisi preferiscono esserlo mentre sono in trincea, all’improvviso. E’ racchiusa l’angoscia delle ore prima di un assalto, che si intuiva pur senza esserne informati, perché arrivavano i tubi di esplosivo e molto liquore. La situazione peggiore raccontata è quando nonostante non essendo riusciti a creare una breccia nel filo spinato o tra i cavalli di frisia si attaccasse ugualmente ben sapendo di andare incontro alla morte. Viene espressa anche una contraddizione: per fare gli assalti soldati richiedono l’artiglieria, ma come si legge l’artiglieria colpiva principalmente i propri soldati, in tutti e due i fronti. Vengono raccontati anche degli stratagemmi per non fare la guerra in prima linea, per esempio un soldato che ha fatto finta di sapere il tedesco oppure un altro soldato che ha tentato di scappare. La critica Il fatto che a quasi settant'anni dalla sua pubblicazione Un anno sull'altipiano continui regolarmente a essere ristampato da Mondadori sta a dimostrare il valore e la forza di questo libro, uno dei piccoli grandi capolavori della letteratura italiana di tutti i tempi, purtroppo a lungo trascurato dai critici sia accademici che militanti. Nonostante ciò, vi sono recenti letture che mettono in luce la qualità letteraria di questa e altre opere di Lussu (come Marcia su Roma e dintorni), e sostengono che nelle pagine di questo memoriale-romanzo si anticipano tecniche e idee della successiva letteratura del XX secolo. Un indizio della recente rivalutazione è l'inserimento di Un anno sull'altopiano nel "canone" delle 137 opere fondamentali della Letteratura Italiana Einaudi. Dal romanzo si è ispirato anche Francesco Rosi per la pellicola del 1970 Uomini contro. :::->Biografia dell'autore<-::: Emilio Lussu, nato nel 1890 ad Armungia in provincia di Cagliari, partecipò giovanissimo alla Grande Guerra. Era ufficiale di fanteria della Brigata Sassari. Credendo in quel che faceva, lo compì bene e fu più volte decorato al valor militare. La guerra finì nel 1918: Lussu ne aveva tratto anche insegnamenti politici, e l'anno successivo fondava il Partito sardo d'Azione, a carattere democratico, autonomista. Fu deputato nelle due legislature del 1921 e 1924, partecipando alla secessione dell'Aventino. Il suo antifascismo intransigente lo espose a feroci aggressioni. In una di esse, avvenuta nel 1926, trovò la morte uno squadrista che aveva preso parte all'assalto della sua casa cagliaritana. Fu confinato poco dopo a Lipari. Evase dall'isola nel 1929, insieme a Fausto Nitti e Carlo Rosselli. Con essi, a Parigi, fu tra i fondatori del movimento "Giustizia e Libertà". Tornato in Italia dopo l'8 settembre 1943, divenne uno dei grandi animatori della Resistenza (militando nel Partito d'Azione). Con la corrente di sinistra di questo partito, della quale era stato il leader, passò nel 1949 nelle file del PSI. È stato ministro nel governo Parri e nel primo gabinetto De Gasperi; senatore in più legislature. È morto nel 1975. :::->Note<-::: Orario di seed e banda disponibile Dalle 17 fino ai primi completi Messaggio modificato da Boadicea il Feb 14 2013, 04:35 PM
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| xikir86 |
Inviato il: Jun 14 2007, 09:15 PM
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Gruppo: Contribuenti Messaggi: 7378 Utente Nr.: 23697 Iscritto il: 10-November 05 |
grazie
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| Antone |
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![]() ![]() ![]() Gruppo: V.I.P. Messaggi: 6970 Utente Nr.: 23 Iscritto il: 17-March 05 |
Grazie Sorriso
ho seminato un pò in giro con Caronte e su Demonoid
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| sorriso_v |
Inviato il: Jun 15 2007, 07:46 AM
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Gruppo: Contribuenti Messaggi: 3051 Utente Nr.: 19825 Iscritto il: 20-October 05 |
grazie
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| marzia1999 |
Inviato il: Apr 17 2012, 08:22 PM
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Gruppo: Domiciliati Messaggi: 81 Utente Nr.: 403595 Iscritto il: 17-January 10 |
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| scarechitto |
Inviato il: Apr 18 2012, 11:30 AM
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Gruppo: Domiciliati Messaggi: 935 Utente Nr.: 387275 Iscritto il: 20-December 09 |
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| cacuscactus |
Inviato il: Apr 18 2012, 12:16 PM
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Gruppo: Domiciliati Messaggi: 2379 Utente Nr.: 31451 Iscritto il: 10-December 05 |
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