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| serman |
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![]() ![]() Gruppo: Domiciliati Messaggi: 2596 Utente Nr.: 203980 Iscritto il: 27-February 08 |
VECCHIA GUARDIA di Alessandro Blasetti
Vecchia guardia (1934) - IMDb Cast: Gianfranco Giachetti Mino Doro Franco Brambilla Maria Puccini Barbara Monis Graziella Antonelli Ugo Ceseri Umberto Sacripante Graziela Betti Gino Viotti Cesare Zoppetti Aristide Garbini Italo Tancredi Andrea Checchi Ugo Sasso imdb tag v2.0 17-05-13 :::->Trama<-::: Italia centrale, 1922. Nel clima arroventato del primo dopoguerra Roberto, un attivista fascista, si distingue nella lotta contro i lavoratori in sciopero. Suo padre, Claudio, dirige invece una struttura ospedaliera paralizzata dai boicottaggi e dalle rivendicazioni del personale. Mario, il fratello minore è smanioso di entrare in azione al fianco di Roberto. La giovanissima età non gli consente però di armarsi e partecipare ai pestaggi degli odiati avversari, come vorrebbe. Un giorno, tuttavia, senza essere visto, riesce finalmente a salire a bordo di un camion e a parteciapare a una spedizione punitiva nella quale perde la vita, colpito da una fucilata sparata da un operaio "rosso". Lo sdegno che provoca in città la morte del giovane convince anche molti antifascisti ad aderire al PNF e a partecipare successivamente alla Marcia su Roma, accompagnati da Roberto e da suo padre Claudio. Alle prime luci dell'alba i fascisti, raggruppatisi ad Orte, si avviano a piedi e con altri mezzi verso la Città eterna. :::->Critica<-::: Alla sua uscita il film riesce a riscuotere un discreto successo di pubblico e una accoglienza in linea di massima positiva da parte della critica del tempo che ne mette in rilievo i pregi stilistici e alcune impostazioni innovative. Fra queste ultime il taglio realistico di molte scene e lo stesso linguaggio usato dagli interpreti, sempre naturale e in sintonia con la classe socio-culturale di appartenenza. Sotto un profilo più propriamente formale va sottolineata la superba fotografia di Otello Martelli utilizzata dal regista con una valenza simbolica di grande impatto visivo, con le luci che incarnano il fascismo e tutto ciò che ad esso si ricollega (spedizioni punitive e pestaggi compresi) e le ombre, che invece avvolgono le forze "antinazionali". La critica contemporanea è portata a vedere nel film il momento di massima adesione di Alessandro Blasetti al regime fascista con alcune scene infarcite di retorica squadrista che ne abbassano il livello qualitativo spezzando il ritmo drammatico che pur il regista riesce ad imprimere alla vicenda. Un film pertanto non disprezzabile, ma diseguale e, in linea di massima, girato con chiari intenti apologetici :::->Reazione delle gerachie fasciste<-::: La classe dirigente del regime accoglie Vecchia guardia con una certa freddezza se non addirittura con ostilità, come nel caso di Luigi Freddi[2], da poco nominato massimo responsabile della cinematografia italiana del tempo, che si rende immediatamente conto dei pericoli insiti nel lungometraggio di Blasetti. Fra questi ultimi balza agli occhi l'esaltazione dello squadrismo, in un momento in cui il regime vuol far dimenticare i propri trascorsi "rivoluzionari" e, ancor peggio, la difesa ad oltranza operata dai fascisti a salvaguardia degli interessi dei ceti abbienti e del padronato ai danni delle classi lavoratrici e proletarie che il Duce stesso si è sempre vantato di proteggere. A Roma si dice che Mussolini si sia fatto proiettare il film a Villa Torlonia e che abbia addirittura pianto. Non abbiamo a disposizioni fonti che possano provarlo, ma quel che è certo è che il lungometraggio resterà in programmazione solo pochi mesi e che il regime non farà nulla per pubblicizzarlo. Dopo Vecchia guardia la cinematografia italiana torna sui suoi passi per riprendere la strada di sempre, caratterizzata dal disimpegno e dall'apoliticità. Sintomatico il trionfo, nella seconda metà degli anni trenta, del cinema dei telefoni bianchi, caratterizzato dalla totale assenza di tematiche "impegnate", sia sotto il profilo politico che sociale. Solo con l'entrata in guerra dell'Italia (1940) verranno nuovamente prodotti film ascrivibili al filone "apologetico" (L'assedio dell'Alcazar, Giarabub, ecc.). :::->Scheda tecnica del DivX<-:::
*Note: Orari di seed 19,00-6,00 e banda disponibile 150kb *Note: Tutte le mie rele sono anche RESEED ON REQUEST *Note: Verranno agganciati solo i primi 15 seed; questi a loro volta dovranno fare da seed a tutti gli altri leech; grazie della collaborazione -- Ringraziamenti -- - Wikipidia - Imageshak per l’hosting gratuito delle immagini - Voyborg per la disponibiltà del filmato * Le mie rele * Le mie adozioni ![]() ![]() ![]() Messaggio modificato da robbyrs il May 17 2013, 03:05 PM
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| Marainos |
Inviato il: Sep 24 2009, 07:27 PM
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![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Gruppo: Dirigenti Messaggi: 16615 Utente Nr.: 248737 Iscritto il: 6-November 08 |
Tutto a posto serman passo in All alla velocita' della luce
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| Dalize |
Inviato il: Sep 24 2009, 08:53 PM
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![]() Gruppo: Domiciliati Messaggi: 82 Utente Nr.: 303205 Iscritto il: 7-August 09 |
Che schifo
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| serman |
Inviato il: Sep 24 2009, 09:35 PM
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![]() ![]() Gruppo: Domiciliati Messaggi: 2596 Utente Nr.: 203980 Iscritto il: 27-February 08 |
Ciao Dalize, un piccolo sforzo in più per chiarire meglio il tuo pensiero perchè risulta molto ambiguo
serman
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| Dalize |
Inviato il: Sep 25 2009, 11:48 AM
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![]() Gruppo: Domiciliati Messaggi: 82 Utente Nr.: 303205 Iscritto il: 7-August 09 |
Il mio pensiero è che questo tipo di film di propaganda mi fa schifo, e a dire il vero il fatto che scrivi film storico pure.
Ha di certo valore storico in quanto testimonianza di quella che era la propaganda nel ventennio, ma di certo non è un film storico, scusa |
| serman |
Inviato il: Sep 25 2009, 01:03 PM
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![]() ![]() Gruppo: Domiciliati Messaggi: 2596 Utente Nr.: 203980 Iscritto il: 27-February 08 |
Guardarlo oggi, significa ripercorrerre un pezzo di storia che tutti noi nati dopo quel periodo rinneghiamo e non vorremmo più rivivere, e la conoscenza ci insegna proprio questo. Vedere e capire come erano avvenute le cosa allora per poi saperle riconscere ai nostri tempi e saperle affrontare nella giusta ottica o anche per sapere cosa ci risrva il futuro. Questo è quanto ho imparato io personalmente e che cerco di trasmettere a tutti gli utenti di TNT; da quì il mio impegno a rilasciare anche questi film. Ti ringrazio per aver contribuito con la tua opione a meglio chiarire anche il mio pensiero serman
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| Dalize |
Inviato il: Sep 26 2009, 01:50 PM
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![]() Gruppo: Domiciliati Messaggi: 82 Utente Nr.: 303205 Iscritto il: 7-August 09 |
Un film storico è uno sul fascismo girato dopo il periodo fascista, non un film di propaganda di quel periodo, tutt'al più puoi dire che è il film ha valore di testimonianza storica. Non è affatto la stessa cosa, ciao. |
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| joexy |
Inviato il: Apr 7 2013, 11:01 AM
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![]() ![]() Gruppo: Releaser Messaggi: 1535 Utente Nr.: 160699 Iscritto il: 27-October 07 |
Di questo passo, dovresti adoperare lo stesso atteggiamento anche nei confronti di gran parte delle pellicole girate in questi anni: dacché altro non sono che films di propaganda del "regime capitalista" vigente. A scanso di equivoci: lungi da me alcuna apologia.
Un grazie al releaser Messaggio modificato da joexy il Apr 7 2013, 11:02 AM |
| minsi |
Inviato il: May 13 2013, 01:17 PM
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Gruppo: Domiciliati Messaggi: 109 Utente Nr.: 243201 Iscritto il: 2-October 08 |
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