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| loris |
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![]() ![]() Gruppo: Domiciliati Messaggi: 14213 Utente Nr.: 43948 Iscritto il: 4-February 06 |
![]() ![]() Il gruppo SPG è lieto di presentarVi: VITTORIO DE SICA IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI (The Garden Of The Finzi Continis) ![]() :::->Locandina del film<-::: Viene qui presentata la versione distribuita dalla Sony Pictures come da locandine riportate ![]() ![]() ![]() Il giardino dei Finzi Contini (1970) - IMDb Cast: Lino Capolicchio Dominique Sanda Fabio Testi Romolo Valli Helmut Berger Camillo Cesarei Inna Alexeievna Katina Morisani Barbara Pilavin Michael Berger Ettore Geri Raffaele Curi Gianpaolo Duregon Marcella Gentile Cinzia Bruno Alessandro D'Alatri Camillo Angelini-Rota Enzo Nigro Eugene Pomeroy Joshua Sinclair Katina Viglietti Martin Bormann Rudolf Hess Adolf Hitler Benito Mussolini Julius Streicher imdb tag v2.0 14-02-13 ![]() :::->Screenshot<-::: ![]() :::->Trama <-::: Siamo a Ferrara, negli anni che preludono la Seconda Guerra Mondiale; anche in Italia sta per prendere il via la politica antisemita. Nella lussuosa villa dei Finzi Contini, un'antica e aristocratica famiglia ebraica, si susseguono vicende quotidiane, amori ed equivoci sentimentali tra i rampolli più giovani. Ma questi drammi amorosi vengono ben presto sopraffatti dal crudele dramma storico costituito dalla guerra e dalle deportazioni. :::->Recensione<-::: Dal romanzo omonimo di Giorgio Bassani, il film di oggi, di Vittorio De Sica. È nota la disputa che ha opposto di recente l’autore letterario all’autore cinematografico: il primo non si è riconosciuto nell’opera del secondo e il secondo si è difeso rivendicando i diritti della propria autonomia. Bassani aveva rievocato, soggettivamente, dei fatti personali che, ripensati alla luce della memoria, gli avevano consentito di fare il punto a distanza sulla fine di molte cose, a cominciare dalla bellezza e dalla giovinezza. De Sica ci ha proposto invece questi fatti in modo oggettivo, ma se ha rinunciato alla cifra dei ricordi soggettivi, ha accolto largamente quella della memoria di tutti noi, inducendoci a ricordare, al di là di questi fatti precisi, l’epoca in cui si svolsero, gli anni fra il ‘39 e il ‘43 in Italia, nel clima delle prime persecuzioni razziali, dell’entrata in guerra, dell’armistizio, dell’occupazione. Al centro del suo racconto, la famiglia dei Finzi-Contini, ricchi aristocratici israeliti, che sulle prime per orgoglio di classe, poi per il timore della situazione politica e dell’antisemitismo che comincia a diffondersi, vivono quasi segregati in un’immensa villa circondata da uno stupendo giardino: il padre, la madre, una nonna, Micol, la figlia, Alberto, il figlio. Ricevono parecchi amici, ma selezionati con cura, quasi vogliano tenersi lontani da tutto quanto è estraneo ai loro gusti e alla loro finezza. Alberto è gravemente malato e prende dalla sua giovinezza tutto quello che può; Micol, che gli è molto legata, si lascia amare da molti, ma con distacco, tanto da mettere alla disperazione Giorgio, un amico d’infanzia, che è molto innamorato di lei, ma cui lei concede solo un po’ di tenerezza. L’azione sembrerebbe costruirsi su questo infelice amore di Giorgio per Micol (anche perché, nel romanzo, Giorgio era il “narratore”, quello che svolgeva in prima persona il racconto autobiografico dell’autore), in realtà tutti i personaggi hanno il loro peso e il loro posto e si propongono con i loro casi e i loro problemi, soprattutto in funzione di quella vicenda corale e di quella rievocazione di un’epoca su cui De Sica ha puntato per la sua personale cifra poetica. Il film, così, non precisa intenzionalmente rapporti e caratteri, non dà a un personaggio spazio maggiore di un altro, ma conduce avanti di pari passo, e parallele, le vicende dei personaggi e l’epoca che li accoglie, facendo in modo che quelle vicende, anche quando sono semplici, piane, si vestano di dolore e di pena a causa di tutto quello che attorno a loro si prepara. Il contrappunto è preciso e, con pudore e misura, si costruisce sempre su riferimenti minimi, delicati: Alberto e Micol, i loro genitori, Giorgio, gli altri amici si evolvono e si dibattono in fatti privati spesso di poco rilievo, modesti, ma attorno, quelli pubblici, l’epoca, li rivestono tutti di un’intima angoscia, li segnano a lutto, li permeano di un respiro di morte. Sono i drammi e i contrasti di una decina di persone a Ferrara, prima e durante la guerra, visti in climi solo familiari e domestici, ma dà loro un senso e una dimensione diversa il dramma di cui nessuno ancora parla, e che noi sappiamo e ricordiamo, degli Otto milioni di morti israeliti; incombente, funesto, già presente. Questa “presenza”, De Sica ha saputo evocarla alla nostra memoria in modo costante, riscoprendosi una vena poetica che non gli trovavamo, forse, dai tempi di Umberto D. Con delicatezza, con finezza, con modi struggenti, con calda, commossa ispirazione. Forse un po’ lento ad avviarsi, agli inizi; accettando, qua e là, dei dialoghi non molto felici (non sono quelli “letterari” del libro ma non sono neanche “parlati” come vorrebbe un asciutto realismo), illustrando, di qualche personaggio, delle situazioni che sarebbe stato più opportuno esprimere, come nel testo, soltanto con delle discrete allusioni, ma riuscendo egualmente a suscitare in noi una grata, intensa emozione che ci segue quasi per tutto il film, da quando comincia a snodarsi la mesta elegia di quei personaggi perduti nel contrasto fra lo stupendo giardino e i dolori che li aspettano, fino a quando, dopo accenti contenuti e severi, esplode senza polemiche, senza grida, con casto rigore, il dramma delle razzie e degli arresti, tragica conclusione di tutto. Dà calore a questa emozione la musica, tutte romantiche lacerazioni, di Manuel De Sica, cui si affratella una fotografia a colori, di Ennio Guarnieri, intenta a fasciare di sfumature ora incantate ora plumbee quel mondo che a poco a poco torna ad affacciarsi alla nostra memoria con il fascino degli anni giovani, ma anche con l’angoscia degli orrori che li ebbero testimoni. :::->Scheda del Xvid<-::: Audio: Italiano Sottotitoli: Inglese Formato Video: Xvid
Orari di seed e banda disponibile: 24H24 - 7/7 - da 500 Kbs in su Messaggio modificato da Boadicea il Feb 14 2013, 03:38 PM
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| loris |
Inviato il: Apr 1 2009, 08:38 AM
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![]() ![]() Gruppo: Domiciliati Messaggi: 14213 Utente Nr.: 43948 Iscritto il: 4-February 06 |
Tratto dal famoso dall'omonimo romanzo di Giorgio Bassani il film di Vittorio De Sica vinse nel 1971 l'Oscar come Miglior Film Straniero.
Qui viene presentata l'Edizione Americana distribuita dalla Sony Pictures Classics. Ne approfitto per segnalare che oggi inizia il Restauro Straordinario Cicli CURA M Coloro che intendono aderire a questa iniziativa sono pregati di postar nel topic suddetto Grazie a tutti e Buona Visione
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| pir8 |
Inviato il: Apr 1 2009, 08:48 AM
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![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Gruppo: Funzionari Messaggi: 24159 Utente Nr.: 18178 Iscritto il: 9-October 05 |
Film stupendo, Loris
Un must per chi ama il cinema. Sposto in all immediatamente.
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| Ramath |
Inviato il: Apr 2 2009, 03:16 PM
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![]() Gruppo: Domiciliati Messaggi: 1271 Utente Nr.: 153921 Iscritto il: 14-October 07 |
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| bonzi |
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![]() Gruppo: Residenti Messaggi: 4416 Utente Nr.: 263388 Iscritto il: 6-October 06 |
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| darayava |
Inviato il: Jun 3 2009, 03:23 PM
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![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Gruppo: Dirigenti Messaggi: 11402 Utente Nr.: 128370 Iscritto il: 12-May 07 |
un mio contributo per il collegamento con LA GIORNATA DELLA MEMORIA
IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI SCHEDA UCEI Ispirato liberamente al romanzo di Bassani il film è ambientato nella Ferrara degli anni trenta e racconta la storia di una ricca famiglia ebrea che vive segregata nella villa, nel «giardino-ghetto» fino al tragico epilogo della deportazione. In primo piano la vicenda di due giovani. Lo sfondo della vicenda sono le leggi razziali e la guerra che sconvolgono la vita della comunità ebraica ferrarese. TRAMA Tra i pochi frequentatori della casa dei Finzi Contini - un'antica ed aristocratica famiglia ebraica che vive in una lussuosa villa di Ferrara circondata da un vasto giardino - ci sono due giovani: Giorgio e Giampaolo, amici dei più giovani esponenti della famiglia, Micol e Alberto. Innamoratissimo della bella Micol, Giorgio si accorge con disappunto che la ragazza, pur dimostrandogli simpatia e tenerezza, non esita a concedersi a Giampaolo. Sono gli anni che preludono alla Seconda Guerra Mondiale, nel vivo della politica di discriminazione razziale. Le pene d'amore di Giorgio sono ben presto sopraffatte da un dramma senza precedenti che sconvolge l'esistenza della famiglia Finzi Contini come pure di tutta la comunità ebraica ferrarese. Mentre Alberto, affetto da lungo tempo da una grave malattia, muore, gli altri componenti della famiglia Finzi Contini vengono arrestati dai nazisti e deportati. Anche il padre di Giorgio subisce la stessa sorte; Giampaolo, a sua volta, inviato sul fronte russo, non farà più ritorno. Soltanto Giorgio riuscirà a sottrarsi alla cattura e alla morte. RECENSIONE Se dunque Bassani non ha torto nel ripudiare una versione cinematografica che indubbiamente resta alle soglie del suo romanzo misterioso (ma è dubbio che qualunque altro regista l’avrebbe mandato soddisfatto), De Sica ha la sua parte di ragione nel voler essere giudicato per un film che, indipendentemente dal libro che ha alle spalle, è ormai uno spettacolo autonomo, e come tale vuol persuadere il pubblico con timbri e sapori suoi propri, adeguando l?equilibrio dei toni e la serietà dell?assunto alle esigenze del mercato cinematografico, deplorevoli quanto si vuole ma non certamente eluse dal desiderio di molti scrittori d?avere la botte piena e la moglie ubriaca. (...) E su questa materia per tanti versi sfuggente, spesso insidiata da estenuazioni neoromantiche, De Sica ha lavorato di fino, con modi ariosi ma sottili e tinte smorzate, nella speranza generosa di suscitare un contrappanto fra l?ambiguità dei personaggi e della storia d?amore e il crescente malessere provocato nella comunità ebraica dai primi segni della persecuzione razziale, per cui viene il momento che il giardino dei Finzi Contini è insieme un ghetto e un rifugio, e i sentimenti di Micol e di Giorgio una luce di speranza e un inganno crudele. (...) Ciò che più preme è ripetere che Il giardino dei Finzi Contini di De Sica, ispirandosi liberamente al libro di Bassani, gli è infedele nella precisa misura in cui il cinema commerciale, più per la necessità di andare incontro al pubblico grosso che per l?opposta natura dell?immagine e della parola, tradisce sempre la narrativa di carattere intimistico sbiadendo nel rosa o nel fumettaccio. E tuttavia ci sembra che De Sica profitti di questa infedeltà per offrirci uno spettacolo né volgare né sciocco. Se mai disegnato nella cera, detto in sordina e mosso in una luce di crepuscolo: il che, in un cinema di sangue e di fiamme, fa consolante novità. (Giovanni Grazzini, Corriere della Sera, 5 dicembre 1970) |
| darayava |
Inviato il: Jul 14 2009, 06:57 PM
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![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Gruppo: Dirigenti Messaggi: 11402 Utente Nr.: 128370 Iscritto il: 12-May 07 |
Grazie del film... è stato aggiunto all'archivio
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| Berjoska |
Inviato il: Jul 18 2009, 05:06 PM
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![]() ![]() Gruppo: V.I.P. Messaggi: 10556 Utente Nr.: 104451 Iscritto il: 11-November 06 |
Questa release è stata segnalata nella rubrica Cinema e letteratura del Giornale di TNTVillage.
Grazie. |
| tangram406 |
Inviato il: Nov 13 2010, 07:32 PM
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Gruppo: Contribuenti Messaggi: 128 Utente Nr.: 353344 Iscritto il: 21-October 09 |
Grazie per la tua release
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| lleira |
Inviato il: Mar 3 2011, 08:19 PM
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Gruppo: Domiciliati Messaggi: 130 Utente Nr.: 279013 Iscritto il: 24-April 09 |
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| Gheber |
Inviato il: Mar 16 2011, 03:36 PM
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Gruppo: Domiciliati Messaggi: 1042 Utente Nr.: 321233 Iscritto il: 1-September 09 |
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| Fedruw |
Inviato il: May 28 2012, 12:05 PM
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Gruppo: Domiciliati Messaggi: 6 Utente Nr.: 78907 Iscritto il: 15-July 06 |
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| inpuntadipiedi |
Inviato il: May 31 2012, 06:11 AM
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![]() ![]() Gruppo: Dirigenti Messaggi: 15001 Utente Nr.: 232798 Iscritto il: 2-August 08 |
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| shinata |
Inviato il: Mar 3 2013, 02:10 PM
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Gruppo: Domiciliati Messaggi: 162 Utente Nr.: 730697 Iscritto il: 7-May 12 |
GRAZIEEEE!!!
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| irvine_bol |
Inviato il: Apr 29 2013, 12:55 PM
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Gruppo: Domiciliati Messaggi: 2 Utente Nr.: 317841 Iscritto il: 28-August 09 |
grazie
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