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| veddier |
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![]() Gruppo: Contribuenti Messaggi: 751 Utente Nr.: 75294 Iscritto il: 22-May 06 |
Volver - Tornare
by veddier ![]() ![]() :::->Scheda del film<-::: Volver (2006) - IMDb Cast: Penélope Cruz Carmen Maura Lola Dueñas Blanca Portillo Yohana Cobo Chus Lampreave Antonio de la Torre Carlos Blanco María Isabel Díaz Neus Sanz Leandro Rivera Pepa Aniorte Yolanda Ramos Elvira Cuadrupani María Alfonsa Rosso Fanny de Castro Eli Iranzo Carlos García Cambero Magdalena Brotto Isabel Ayúcar Concha Galán Mari Franç Torres Natalia Roig Pilar Castro Mila Espiga Agustín Almodóvar Luis Lattanzi Valeria Vereau Recensione: Volver (tornare) Donne, donne, donne, ancora e solo donne, nessuno come Almodovar sa raccontarle, renderle così affascinati e meravigliose, forti e fragili ad un tempo, generose e spietate. Nell'universo di "Volver" gli uomini sono banditi, solo comparse fugaci, figure evocate dal ricordo. Dopo il cupo e maschile "La mala education" il regista madrileno ritrova la leggerezza, grazie ad un gruppo di meravigliose attrici, ad una storia personale, ma non autobiografica, dove l'unico fantasma realmente presente è quello della madre del regista. "Sono stati i miei ricordi personalissimi ad ispirarmi questo film - ha confessato Almodovar - i primi otto anni della mia vita che ho vissuto a La Mancha, dove il cortile diventava il mio mondo, tutto al femminile, che mi permetteva di vedere la vita dal vivo. Guardavo la vita di mia madre, delle mie sorelle. Era un grande spettacolo. E la vicina di casa era un elemento essenziale in questa piccola organizzazione". Il film ruota attorno a tre donne dalla vita complessa: Raimunda, sposata con un operaio disoccupato e con una figlia adolescente; sua sorella Sole, timida e paurosa che si guadagna da vivere con un negozio di parrucchiere abusivo e la loro madre, Irene, presumibilmente morta in un incendio insieme al marito. Ma importante è anche la figura di Augustine, la vicina di casa delle ragazze che nella primissima scena è intenta a sistemare la sua tomba, in un cimitero spazzato da un vento fortissimo e incessante, dove moltitudini di donne cercano di sistemare i fiori e pulire le lapidi. Una scena che pare surreale e invece è realistica, una visione spiazzante della morte, vissuta con naturalezza e serenità. Fin da questa scena si evidenziano i due elementi caratterizzanti dell'intero film: la morte e la visione femminile della vita che contiene l'origine di tutte le cose, il luogo in cui tutto comincia e a cui tutto ritorna. E' straordinario il modo in cui Almodovar è riuscito, partendo da ricordi personali, ad arrivare a raccontare temi universali, che riescono a toccare le corde più profonde di ognuno di noi. I tagli delle scene, la scelte delle inquadrature, la costruzione dello spazio denotano una capacità registica rara: è talmente bravo che riesce ad emozionare anche solo mostrando la Cruz che lava i piatti. Le sue immagini, sono talmente eloquenti che non hanno mai bisogno di una voce fuori campo per spiegare situazioni o personaggi. Anche la direzione delle attrici è mirabile, mai la Cruz è stata così intensa, il suo personaggio è un omaggio alle nostre attrici più brave: la Loren e la Magnani, quest'ultima espressamente citata da alcune scene tratte da "Bellissima". Un film da non perdere. La frase: "E' molto doloroso che una figlia non ami sua madre". Elisa Giulidori imdb tag v2.0 14-04-13 Titolo originale: Volver Nazionalità: Spagna Anno: 2006 Genere: Drammatico Data di uscita: 19 Maggio 2006 :::->Trama<-::: da mymovies Almodovar torna al grande cinema con un film tutto al femminile caratterizzato da momenti tragicomici e sfumature fantastiche. Raimunda, una giovane madre de la Mancha, trova rifugio dal suo passato a Madrid, dove vive col suo compagno Paco e la figlia adolescente, Paula. Durante un tentativo di abuso da parte del patrigno, Paula lo pugnala a morte. Scoperta la tragedia, Raimunda 'abbraccia' la figlia e la legittima difesa, coprendo l'omicidio e occultando il cadavere. Questo evento disgraziato rievoca fantasmi dolorosi e mai svaniti. Dall'aldilà torna Irene, sua madre, a chiederle perdono e a riparare la colpa. A tornare in questo film di Almodóvar, come suggerisce il titolo, sono anche le sue attrici: ritorna Carmen Maura, non più donna sull'orlo di una crisi di nervi ma fantasma sull'orlo dell'aldiquà; ritorna Penélope Cruz, figlia e madre dopo Tutto su mia madre. Qualcuno ritorna e a qualcosa si ritorna: al cinema degli esordi, Che ho fatto io per meritare questo?, film di ambientazione popolare così prossimo a Volver, dove Carmen Maura esasperata uccideva il marito fedifrago; alla terra, la Mancha, regione dei mulini a vento e del picaresco su cui soffia incessantemente il solano, il vento dell'ovest che rende pazzi e che incendia boschi e cuori. Terra mancega, che ha generato Almodóvar, per un film mancego, che ha concepito cinque profili femminili rivelatori, in atto o anche solo in potenza, della grazia della maternità. Condizione femminile che comprende simultaneamente il materno e il natio, l'origine, il luogo in cui tutto comincia e a cui tutto ritorna. Madri, figlie e sorelle che bussano alla porta accanto dove trovano vicine generose e singolari come Augustine, che non manca mai di soccorrere, di solidarizzare e di contribuire all'economia anche affettiva della famiglia protagonista. Le donne sembrano bastare e bastarsi in questo film al femminile, dove gli uomini sono portatori di un dolore ancestrale che impongono incuranti a mogli, figlie e nipoti. Almodóvar le riunisce tutte insieme, chiamandole al di qua dall'aldilà, intorno ai tavoli, lungo i fiumi, dal parrucchiere, affinché i morti assistano i vivi, affinché le madri accudiscano le proprie figlie, "bellissime", come quella viscontiana della Magnani che Carmen Maura guarda alla televisione. Una stella per la grazia creativa di Almodóvar, un'altra per la "resurrezione" di Carmen Maura e due per gli occhi neri di Penélope, quando lacrimano e quando si colmano senza versarsi. da cinematografo Madrid. Raimunda è una gran lavoratrice, fanatica della pulizia, che sopravvive a un marito fannullone e alcolizzato e si prende cura della figlia adolescente. Sua sorella Sole, invece, è separata dal marito e sbarca il lunario come parrucchiera abusiva. Le due donne sono orfane, hanno perso entrambi i genitori durante uno dei tanti incendi provocati dal "solano", il vento che devasta La Mancha, il loro paese d'origine e dove vive l'anziana zia Paula - sorella di Irene, la madre delle due donne - che da qualche tempo si comporta in modo insolito. Paula parla di Irene come se fosse viva, mentre è morta da anni, e nel quartiere giurano di aver visto il suo fantasma aggirarsi in casa di Paula. Quando il cuore di Paula smette di battere, incominciano ad accadere cose strane, qualcuno ritorna, qualcuno sparisce e la vita di Raimunda e le altre non sarà più la stessa... Note - AL 59MO FESTIVAL DI CANNES (2006) PREMIO PER LA MIGLIOR SCENEGGIATURA AD ALMODOVAR E PREMIO PER LA MIGLIOR INTERPRETAZIONE FEMMINILE AL GRUPPO DELLE SEI ATTRICI PROTAGONISTE. - PENELOPE CRUZ E' CANDIDATA ALL'OSCAR 2007 COME MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA. - NASTRO D'ARGENTO 2007 COME MIGLIOR FILM EUROPEO. Critica: "Due incesti, una resurrezione, un parricidio, un doppio uxoricidio, una malattia terminale, un funerale, una sepoltura segreta... A farne la lista 'Volver' sembra un gran mélo pieno di tragedie e prodigi. Invece il nuovo e bellissimo film di Almodóvar è incredibilmente lieve, solare, generoso, toccante. Come Penélope Cruz, al suo massimo storico per bellezza e bravura, e le altre magnifiche protagoniste di questa storia fatta di sentimenti, di mestieri, di arti così femminili che gli uomini nel film quasi non ci sono o comunque non contano. (...) Naturalmente ci vuole Almodóvar per inventare un mondo in cui un problema così metafisico convive con faccende ordinarie come permanenti e tinture. Così come solo in un film di Almodóvar può accadere che l'altra sorella (Cruz), mentre risolve a suo modo alcuni drammatici problemi di famiglia, trova il modo di improvvisare un pranzo per trenta persone grazie anche al sostegno di una piccola rete di solidarietà femminile. Sempre sfoggiando un garbo assoluto, ampie scollature e un sorriso sfrontato e incantevole che a tratti ricorda davvero la Loren. Il tutto, ecco la vera sorpresa, evitando gli eccessi, le citazioni e i trucchi di regia cui il cinema di Almodóvar ci aveva abituato, anzi dimostrando una sobrietà, una semplicità, una sicurezza che sono il segno di una nuova maturità. Quella che permette al regista spagnolo non solo di mescolare i generi e i toni più diversi con naturalezza miracolosa, ma di distillare sentimenti così profondi che anche la trama più feuilletonesca diventa metafora degli affetti, dei dubbi, dei rimpianti che circolano più o meno apertamente in ogni famiglia. Con la semplicità delle cose di tutti i giorni cui finiscono per mescolarsi le grandi domande dell'esistenza. 'Cose di donna', dice Penélope Cruz in una scena per tagliar corto. Come dire niente. Ma in quel niente c'è tutto." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 19 maggio 2006) "Raccontando se stesso e la sua ascendenza, Almodóvar parla di noi. La forza dell'autore sta nel tradurre la complessità in semplicità; e il suo divertimento nel proporci dei misteri che amabilmente finisce per spiegare. 'Volver' non è solo bello e toccante, ma è uno dei casi in cui non servirebbero le interviste e chiose che formano il contorno dell'apparizione a un festival. Un film così lo capiscono e possono amarlo tutti, provare per credere." (Tullio Kezich, 'Corriere della Sera', 20 maggio 2006) "Il senso di 'Volver' sta tutto nella prima sequenza. Una carrellata da musical inquadra una schiera di donne di varie età che puliscono le tombe di un cimitero di campagna con lo slancio e l'energia con cui potrebbero rassettare la casa: come dire che nel suo magnifico film Pedro Almodóvar tratterà alla stessa maniera i vivi e i morti, esplorerà le emozioni immediate e quelle rimpiante, creerà un ponte tessuto d'immagini tra i rapporti umani concreti e carnali e quelli spirituali e ineffabili. Oltre a confessare, naturalmente, la sua totale dipendenza artistica da un microcosmo femminile che non ha niente di ideologico e attiene, piuttosto, al primato biologico-societario della mater mediterranea. Ci troviamo, insomma, di fronte a un racconto intenso e scorrevole che fonde i colori, i sapori, i climi, i suoni vividi e insieme arcani della natia e profonda Mancha con la struttura dei melò americani e italiani incardinati sulle mitiche performance delle Bette Davis, Lana Turner, Anna Magnani, Sofia Loren anni Quaranta e Cinquanta. La toccante semplicità che ne scaturisce è, così, in grado di abolire ogni enfasi edificante: insieme alla forza, al coraggio, al buon senso e alla solidarietà, Almodóvar vuole valorizzare anche la fragilità e la follia, in una parola quel tipo particolare d'ambiguità che esalta, anziché minimizzare, i sentimenti, i mestieri, le «arti» delle sue tre generazioni di donne. (...) Almodóvar, dopo lo scivolone de 'La mala educación', è di nuovo padrone e signore della sua scena primaria: una tela romanzesca convinta e mai surrettizia, sulla quale si ricamano in filigrana le normali anormalità della vita; una catena d'inquadrature folgoranti per naturalezza, in cui il dettaglio microscopico ha lo stesso peso drammaturgico degli enigmi metafisici; un vortice hitchcockiano di eroismi involontari e viltà occulte, nel quale sprofondano i pensieri finissimi e le azioni sanguigne di personaggi credibili perché paradossali, e viceversa. 'Volver', tornare, può allora significare che persino i temi dell'infanzia offesa, della ricerca delle radici, del desiderio crudele e delle pulsioni d'amore e di morte possono e debbono materializzarsi in una finzione infinita." (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 20 maggio 2006) "Fedele alla sua malinconia e all'educazione di beato tra le donne, il regista della Mancha rimuove il lutto materno con una meravigliosa storia di vivi e morti che convivono nella dimensione della memoria e degli affetti. La morte della madre e il ritorno come fantasma fa scoppiare un confronto fra tre generazioni di donne, sulle cui orme l'autore entra in una sfera affettiva che lo riguarda e che il periodo del kitch-pop-gay-camp aveva travestito. Pedro apre le porte della sua solitudine con una commedia triste e allegra che ruota intorno ai ricordi ma chiacchiera in cucina, fa la permanente, cucina, pulisce il sangue per terra. Certo che c'è ancora il melò hollywoodiano, ma va alle radici della sua terra e l'uso strepitoso delle star complici è la più bella prova per tutte, dalla Maura alla Cruz che si muove bella e felina come una maggiorata ' 50." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 19 maggio 2006) :::->Scheda tecnica del DivX<-::: [ Info sul file ] Nome: [divx ita] Almodóvar P. - Spa, 2006 - Volver.avi Data: 18/01/2007 20:55:59 Dimensione: 734,593,024 bytes (700.563 MB) [ Info generiche ] Durata: 01:55:53 (6953.2 s) Tipo di contenitore: AVI OpenDML Streams totali: 2 Tipo stream n. 0: video Tipo stream n. 1: audio Audio streams: 1 ISFT: VirtualDubMod 1.5.10.2 (build 2540/release) JUNK: VirtualDubMod build 2540/release [ Dati rilevanti ] Risoluzione: 576 x 240 Larghezza: multipla di 32 Altezza: multipla di 16 [ Traccia video ] FourCC: xvid/XVID Risoluzione: 576 x 240 Frame aspect ratio: 12:5 = 2.4 Pixel aspect ratio: 1:1 = 1 Display aspect ratio: 12:5 = 2.4 Framerate: 25 fps Frames totali: 173830 Stream size: 614,899,927 bytes Bitrate: 707.472734 kbps Qf: 0.204708 Key frames: 1133 (0; 250; 500; 750; 1000; ... 173709) Null frames: 0 Min key int: 2 Max key int: 250 Key int medio: 153.424536 Ritardo: 0 ms [ Traccia audio ] Audio tag: 0x55 (MP3) Bitrate (contenitore): 128 kbps CBR Canali (contenitore): 2 Frequenza (contenitore): 48000 Hz Chunks: 173819 Stream size: 111,251,328 bytes Preload: 504 ms Max A/V diff: 520 ms Tipo: MPEG version 1 layer 3 Chunk-aligned: Sì Emphasis: none Mode: joint stereo Ritardo: 0 ms [ Info sulla codifica MPEG4 ] User data: XviD0046 QPel: No GMC: No Interlaced: No Aspect ratio: Square pixels Quant type: MPEG [ Profile compliancy ] Profile to check: Home Theater PAL Risoluzione: Ok Framerate: Ok Rapporto generato da AVInaptic (07-10-2007) in data 20 nov 2007, h 12:27:15 :::->Note<-::: In super-seed dalle 9 alle 24 con circa 15/20 kB/s. Dai primi completi banda a diminuire. :::->Raccomandazioni<-::: Rimanere in seed più possibile una folta finito, :::->Ringraziamenti<-::: Grazie a chi ha rippato e condiviso per primo il film Grazie a chi me l'ha passato Grazie a IMDB, filmup, cinematografo e mymovies per trame, immagini e recensioni Grazie a chi mi aiuta rimanendo in seed!! :::-> Babysitting & Reseed <-::: - Ti piace questa release e vuoi adottarla per garantirne la condivisione anche in futuro, evitando che muoia? Allora clicca qui! - Vuoi sapere se questa release è stata adottata da qualche Babysitter? Allora clicca qui! - Non ci sono più seed e hai bisogno di scaricare questa release, ma hai già controllato e non è stata adottata da nessuno? Allora leggi questa guida! Messaggio modificato da robbyrs il Apr 14 2013, 08:45 AM
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| taotine |
Inviato il: Nov 20 2007, 01:15 PM
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![]() Gruppo: Contribuenti Messaggi: 2659 Utente Nr.: 52681 Iscritto il: 4-March 06 |
bene..bravo ..bis
bellisimo film.. lo consiglio a tutti un che con un sol colpo prende due progetti... Sborone !!! dai che si va in ALL
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| sharky_74 |
Inviato il: Nov 20 2007, 09:08 PM
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![]() Gruppo: Domiciliati Messaggi: 1215 Utente Nr.: 106953 Iscritto il: 26-November 06 |
grazie veddier! ![]() Cliccare su "rispondi" e dire grazie non costa niente, ma incentiva il releaser a pubblicare sempre nuove proposte! ![]()
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| jackw |
Inviato il: Nov 21 2007, 07:44 AM
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![]() Gruppo: Domiciliati Messaggi: 212 Utente Nr.: 28183 Iscritto il: 29-November 05 |
Bellissimo film , consiglio di vederlo.
Jack P.S. Mi hai battuto sul tempo, volevo publicarlo anche io insieme ad altri film di Almodovar |
| rogzar |
Inviato il: Nov 21 2007, 08:56 AM
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![]() Gruppo: Domiciliati Messaggi: 96 Utente Nr.: 114116 Iscritto il: 17-January 07 |
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| veddier |
Inviato il: Nov 22 2007, 12:39 PM
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![]() Gruppo: Contribuenti Messaggi: 751 Utente Nr.: 75294 Iscritto il: 22-May 06 |
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| Gemini_59 |
Inviato il: Aug 19 2009, 09:49 AM
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Gruppo: Domiciliati Messaggi: 91 Utente Nr.: 240312 Iscritto il: 14-September 08 |
1000 GRAZIE!
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| newpeppinius |
Inviato il: Mar 10 2010, 07:44 PM
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Gruppo: Domiciliati Messaggi: 113 Utente Nr.: 410923 Iscritto il: 31-January 10 |
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| lecio |
Inviato il: Oct 22 2010, 01:41 PM
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Gruppo: Domiciliati Messaggi: 292 Utente Nr.: 487743 Iscritto il: 29-August 10 |
GRAZIE!!
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| Count77 |
Inviato il: Jul 11 2011, 09:46 AM
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![]() Gruppo: Domiciliati Messaggi: 4799 Utente Nr.: 474243 Iscritto il: 17-July 10 |
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| mammolone |
Inviato il: Apr 13 2013, 08:38 PM
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Gruppo: Domiciliati Messaggi: 79 Utente Nr.: 758411 Iscritto il: 28-June 12 |
grazie
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| giangigian |
Inviato il: May 19 2013, 09:33 PM
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Gruppo: Contribuenti Messaggi: 74 Utente Nr.: 424509 Iscritto il: 1-March 10 |
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